Una breve presentazione

a.a. 2006-2020

Archeotravo Cooperativa Sociale si costituisce nel 2011, formalizzando l'esperienza dei soci fondatori maturata nello sviluppo del progetto del Parco archeologico Villaggio neolitico S.Andrea, inaugurato per la prima volta al pubblico nel 2006.

La gestione diretta del Museo e Parco archeologico Villaggio Neolitico per conto del Comune di Travo, dall’agosto 2011 al giugno 2020, si è conclusa con la scadenza del mandato. Durante questo lungo periodo, Archeotravo ha prodotto azioni e strategie, volte alla promozione del patrimonio archeologico in oggetto. Impegnati nella tutela, sorveglianza, programmazione della fruizione,valorizzazione dei beni culturali, la nostra vocazione divulgativa ha permesso di formulare una variegata offerta culturale e didattica sotto l'egida della Direzione scientifica e l'approvazione degli enti preposti. Un costante impegno nella tutela, conservazione e restauro dei beni archeologici musealizzati, ha permesso l'ottemperanza degli standard nazionali per i Musei, nonchè l'ottenimento di riconoscimenti tra cui l'inserimento tra i Musei di Qualità ( Emilia-Romagna). Fondamentale la progressione della ricerca, degli scavi archeologici, dell'attività scientifica multidisciplinare.

Il periodo di gestione si conclude suggellato dalla valutazione positiva da parte della Soprintendenza competente. 

 

Il museo: luogo culturale per il pubblico

a.a. 2011-2020

Il nostro progetto di gestione è stato sviluppato sull'ottimizzazione degli ambiti del Patrimonio in oggetto, rendendoli attrattivi per il pubblico compatibilmente con la tutela archeologica, la sicurezza -sia del bene che della persona-, l'organizzazione logistica in base alle strutture messe a disposizione dal Comune di Travo e a quelle da noi realizzate.

L'organizzazione di eventi volti alla ricostruzione dell'antico, di dimostrazioni di archeologia sperimentale, di eventi a tema di intrattenimento culturale, della didattica per la diffusione della conoscenza del passato, sono solo alcuni tra gli ambiti di svilupo del progetto di valorizzazione dei Musei di Travo.  Ricordiamo che questi musei erano noti solo agli "addetti ai lavori" , dunque è stata intrapresa una massiccia operazione di promozione ( networking culturale, istituzionali e privati, circuiti di turismo culturale e sostenibile, consessi nazionali e internazionali) al fine di far emergere questi Musei tra i percorsi culturali già affermati. Importante è stata la partecipazione ai Convegni scientifici, ai Festival di settore, alle Fiere per il Turismo e la Didattica, alla pubblicità, un certosino lavoro di promozione capillare.

In ogni progetto e/o percorso, alta è stata l’attenzione all'accessibilità dei contenuti e dei luoghi per tutti i visitatori, e crescente l'impegno a produrre il minor impatto ambientale possibile durante l'espletazione delle attività professionali.