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Età dei metalli

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ETA' DEL RAME

A Travo le testimonianze databili all'età del Rame (fine IV e III millennio) sono costituite da pochi  frammenti di ceramica con superfici scabre, decorata a squame, di scarsa qualità tecnologica: è una caratteristica riscontrabile nel  vasellame d’uso quotidiano di questo periodo, mentre gli oggetti funerari o rituali erano assai più curati.

ETA' DEL BRONZO

Il sito dell'età del Bronzo meglio documentato NEL TERRITORIO TRAVESE è l’abitato che uno scavo di emergenza ha messo in luce nel 1990, a mezza costa sulla collina nell’area della Piscina Comunale di Travo. I materiali raccolti si datano al Bronzo medio, attorno al XVI sec. a.C.

Molti dei villaggi dell’età del Bronzo della Val Trebbia invece scelsero di occupare posizioni arroccate ben difese, come i siti del Groppo di Bobbio, della Pietra Perducca e dei Pilati, da cui proviene uno spillone in bronzo.

ETA' DEL FERRO

Le testimonianze della prima età del Ferro nel Piacentino sono scarse, come in tutta l’Emilia occidentale. Nella media età del Ferro, tra la fine del VI e il V secolo, alcuni siti come il Groppo di Bobbio e la Piana di S. Martino in Val Tidone, testimoniano contatti tra il territorio ligure e quello della cultura di “Golasecca”.

Contemporaneamente, nelle zone orientali della pianura si assiste alla penetrazione di elementi etrusco padani, che nel V secolo raggiunsero le prime colline, come testimoniano la ceramica depurata, la ceramica attica e la fibula tipo Certosa rinvenuti dai siti del Monte Dinavolo e di Costa Vei, presso Travo.